Aprile, 2019

07aprTutti i giorniJoa de Noutra tera. Jeux traditionnels en Vallée d’AosteA Manta dal 7 aprile al 3 giugnoVia Rivoira 11, 12030 Manta CN

Dettagli dell'appuntamento

Spesso tutti noi amiamo giudicare l’altro all’apparenza, al primo sguardo senza cercare oltre. Per chi non conosce Giovanni Thoux lo scultore di Verrés può apparire al primo impatto schivo, quasi scontroso, chi invece lo conosce veramente sente nel suo abbraccio una amicizia e una gioia di fratellanza e di affetto che difficilmente puoi incontrare in altre persone. Giovanni per tutta la vita ha amato la propria valle, anche quando per lavoro ha vissuto per quasi due decenni nel lontano Giappone affinando attraverso la pratica del suo lavoro il disegno e l’arte che poi esploderà al ritorno nella sua Vallée.

Giovanni Thoux è tra gli interpreti più significativi dell’artigianato di tradizione locale, mantiene fede con l’esposizione “Joà de Noutra tera. Jeux traditionnels en Vallée d’Aoste” ad un’impostazione di lavoro che lo ha visto già realizzare in passato suggestive e imponenti serie tematiche quali “Le leggende valdostane scavate nel legno”, “Costumi valdostani scavati nel legno”, dalla “Bibbia all’anno 2000”  “Les carnavals valdotains” e Racines, eventi e protagonisti della storia valdostana inaugurata a luglio del 2018 al Forte di Bard, tutte opere dedicate alla propria terra, quasi una testimonianza perenne delle proprie tradizioni ancestrali.
Nella rassegna che sarà esposta a Manta nella magnifica chiesa di Santa Maria del Monastero il suo sguardo e il suo scalpello si sono posati sul tema del gioco, filone che accompagna la vita dell’uomo dalla tenera età a quella più matura, attraverso un lavoro che lo ha impegnato sei anni. La visione del gioco proposta da Thoux, declinata nei 30 bassorilievi policromi in pino cembro, affascina e rapisce per i dettagli e per le prospettive scolpite nella materia, arricchita dalla sua personalissima tecnica di colorazione del legno che, anche in questa occasione ,accentua e valorizza l’opera nel suo insieme. Questo nuovo capitolo, tra cultura locale e una visione più a largo raggio sull’arco alpino e sul passato, declina giochi tradizionali più noti a giochi più antichi. I luoghi che incorniciano le scene sono però tutti valdostani e legati alla diffusione dei giochi stessi: tsan, rebatta, fiolet, petanque, morra, belote si alternano a giochi del passato, oggi poco più che memorie, quali quelli raffigurati nelle opere “Alla ricerca della Truie perduta”, “I birilli”, “L’antica rouletta è ancora in cammino” e tante altre. Non mancano giochi che arrivano da un viaggio nel tempo ancora più lungo come in “lottatori leggendari”. Allo sguardo del visitatore i giochi prendono vita grazie alla mano e allo scalpello di Thoux che donano movimento e dinamicità alle scene e ai protagonisti. Le venature del legno creano poi vortici che in alcune opere richiamano l’occhio sull’area di gioco: un esempio nelle opere “Piccole grandi mucche”, “Alla ricerca della Truie Perduta” o ancora “La pétanque” e “Il lungo volo della rebatta”. Giovanni Thoux è nato a Verrès, dove risiede, nel 1935. Ha partecipato, dal 1972, a tutte le fiere e mostre concorso che si tengono in Valle d’Aosta e ha vinto numerosi premi. Ha iniziato come disegnatore industriale rivolgendosi poi alla scultura. Ha adottato una personalissima tecnica di colorazione del legno e scolpisce personaggi fantastici nelle radici. I suoi temi prediletti riguardano la storia, le tradizioni e i costumi della Valle d’Aosta, ai quali dedica ricerche storiche e iconografiche da cui scaturiscono i suoi lavori più significativi. È membro dell’Académie Saint-Anselme di Aosta e nel 2009 gli è stato conferito il titolo di Chevalier de l’Autonomie.

La mostra, ad ingresso gratuito, sarà inaugurata domenica 7 aprile 2019 alle ore 10,00 e resterà aperta fino al 3 giugno nei seguenti orari: sabato e domenica e festivi dalle 14.30 alle 18.30 nei giorni feriali su richiesta in orario uffici comunali passando direttamente in Comune o telefonando all’ufficio turistico di Manta 0175.85205, interno 1 indirizzo mail ufficioturistico@comunemanta.it,

Organizzato da:

Associazione Octavia

X