L’Associazione Octavia e i quindici comuni che la costituiscono promuovono la candidatura del Castello di Cardè ai Luoghi del Cuore FAI 2020. Il castello, recentemente affidato al Comune di Cardè in comodato d’uso gratuito al fine di avviare un progetto di riqualificazione e valorizzazione, è entrato in corsa nella decima edizione della campagna nazionale promossa dal FAI – Fondo Ambiente Italiano. Il castello risale all’inizio del XIII secolo e rappresenta “una delle principali testimonianze dell’epoca del Marchesato di Saluzzo”. Gli interni conservano un ciclo pittorico del ‘400 raffigurante scene di caccia, tra cui “l’unica scena con unicorno dell’epoca di tutta l’area del Marchesato”. Il periodo di votazione si estendeva “fino al 15 dicembre 2020”. L’obiettivo prefissato era “raggiungere quota 2.000 voti”.

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